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Sabato, 06 Aprile 2019

Compiani R. et al In evidenza

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Impiego di buserelin acetato per l'induzione dell'estro della specie bovina 

  • Riferimento: Large Animal Review 2018; 24: 223-226
  • Abstract: Il perfezionamento dell’inseminazione artificiale nella specie suina ha portato a notevoli miglioramenti in termini di fertilità, efficienza del lavoro e progresso genetico. Al fine di colmare il gap temporale tra il tempo sostanzialmente limitato di sopravvivenza degli spermatozoi rispetto alla lunga e variabile fase estrale della scrofa, i protocolli di fecondazione aziendali si basano fondamentalmente su multiple inseminazioni artificiali. Poter ottenere gli stessi risultati con un solo intervento fecondativo, consentirebbe di ridurre i costi affrontati per l’acquisto o la produzione del seme e di poter disporre diversamente di risorse e manodopera. L’obiettivo del presente studio era mettere a confronto il classico protocollo di fecondazione basato sulla rilevazione dell’estro seguito da fecondazioni multiple, con l’impiego di buserelin acetato al fine di indurre l’ovulazione ed effettuare un solo intervento fecondativo. Lo studio ha coinvolto 118 soggetti suddivisi in due gruppi sperimentali omogenei. Il protocollo di induzione dell’estro era basato sulla somministrazione di 0,01 mg di buserelin acetato 8-12 ore dopo l’individuazione dell’estro posticipando al giorno successivo la prima ed unica fecondazione. Nel 95% dei casi, i soggetti del gruppo di trattamento non hanno mostrato segni di calore a 12 ore dalla prima e unica fecondazione. I controlli, hanno invece richiesto almeno 2 interventi fecondativi e nel 10,3% dei casi anche di un terzo. È stata riscontrata inoltre una maggiore incidenza di ritorni in calore prima della diagnosi ecografica nel gruppo di controllo. Non sono state evidenziate differenze significative tra i gruppi per quanto riguarda incidenza di aborti e caratteristiche delle nidiate.
  • Note: //
  • Specie: animali da reddito
  • Anno: 2018
  • Rivista: Large Animals Review
Letto 99 volte Ultima modifica il Mercoledì, 21 Agosto 2019

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